City car che emulano il “cellulare” e car sharing elettrico: un’altra bella storia di matrice tricolore

icacro auto elettrica italiana BMS Green goSono passati oltre 40 anni dalle pionieristiche iniziative di Dalle Molle, e la mobilità elettrica è davvero oggi ad un passo dalla definitiva consacrazione, soprattutto a partire da quella urbana, per la quale i livelli di autonomia già conseguiti sul campo dai sistemi di accumulo sono più che sufficienti a proporre prodotti economicamente molto interessanti.

Sullo specifico tema, rimango volentieri nel nostro paese e più precisamente in Toscana, per introdurre una city car biposto, dal nome suggestivo se interpretato letteralmente di iCar0, ma dal significato vero nella interpretazione alfanumerica di “i”nterconnected “Car” “0” zero emission.

Si tratta di una progetto che nasce che come spesso accade, segna l’evoluzione elettrica di un piccolo dotato di motore tradizionale.

Una progettazione specifica e scrupolosa che ha permesso di implementare ottimizzazioni finalizzate a massimizzare le prestazioni e minimizzando i costi con la massima integrazione con le tecnologie ICT, con un design davvero accattivante, un elevato confort interno ed una attenzione strutturale di grande rilievo.

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La società nata appositamente per la diffusione del nuovo veicolo, “GreenGo”, è andata oltre la realizzazione dello stesso, creando un autentico “sistema di ricarica ecoefficiente”, adatto al contesto urbano e capace di integrare la generazione da fonti rinnovabili con un accumulo con tecnologia basato sul litio-ferro-fosfato (LiFePO4) della cinese Winston Battery (link sito), creando i presupposti per una ottimale gestione della ricarica del veicolo in modalità smart, con vantaggi per l’ambiente e per le nostre tasche. I

l grande utilizzo delle soluzioni avanzate all’interno del veicolo non sono mai casuali o semplici ed adescanti “gadget elettronici”, ma dettate dalla forte integrazione del veicolo nella rete informativa globale.


A seguire una tabella comparativa di iCar0 a confronto con una city car a benzina.

tabella_comparativa

Cuore pulsante della nuova city car, un motore da 6kW alimentato da una batteria al litio-ferro-fosfato da 72V da 150 Ah, con massimizzazione delle prestazioni grazie anche all'utilizzo dell’innovativo BMS (Battery Management System), un efficiente sistema di equalizzazione delle celle interamente sviluppato in Toscana da società partner di GreenGo, che assicura l’ottimizzazione dell’energia accumulata garantendo elevate performance, grande autonomia e lunga durata alle batterie.


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Si tratta di un sistema che non solo permette di identificare le eventuali anomalie registrate durante l’uso delle batterie ma consente di intervenire costantemente e in tempo reale per l’ottimizzazione dell’erogazione dell’energia fornita dal pacco batteria. In particolare il BMS consente di:

  • conoscere costantemente lo stato di salute del pacco batterie;
  • conoscere in tempo reale lo stato di carica e relativa autonomia effettiva;
  • conoscere la temperatura delle celle;
  • verificare e controllare la tensione e la corrente del pacco batterie;
  • individuare e intervenire sulle celle con tensione minima;
  • individuare e intervenire sulle celle con tensione massima;
  • rilevare i cicli di carica/scarica.

Nel BMS, ad ulteriore protezione del pacco batterie, è stato messo a punto anche uno speciale circuito di protezione hardware “ridondante”, che controllare i parametri limiti di funzionamento di tutte le 24 celle elementari costituenti la batterie, capace di intervenire in caso di anomalie sul sistema di controllo software di riferimento.

Venendo alla parte di interfaccia con il conducente, iCar0 è sempre connessa, essendo dotata di una SIM card, che, alla stessa stregua di un cellulare, la identifica univocamente, attraverso il suo avanzato computer di bordo che gli permette di dialogare costantemente con la Centrale Operativa, denominata “Visual Tracker” per verificare in tempo reale tutti i parametri delle batterie e di funzionamento, prevenire guasti o avere indicazioni sulla stazione di ricarica più vicina.

Un sistema così articolato ovviamente, nasce come “sistema aperto”, e quindi ampiamente personalizzabile per rispondere al meglio alle più diverse necessità o desideri del conducente. In maggior dettaglio a seconda del livello di allestimento e optional richiesti dal cliente. In particolare, il Visual Tracker può rendere disponibile sul proprio schermo soft touch:

  • navigatore satellitare GPS;
  • playlist audio MP3;
  • riproduzione video DivX;
  • radio FM;
  • visualizzatore immagini;
  • calendario;
  • calcolatrice;
  • ebook;
  • videogiochi, etc


Oltre alla parte personalizzabile come ad esempio:

  • verificare in tempo reale tutti i parametri delle batterie e di funzionamento del veicolo stesso, prevenendo guasti e programmando la manutenzione preventiva;
  • in caso di piccoli incidenti si potrà decidere se richiedere l’accompagnamento guidato all’officina autorizzata più vicina o l’intervento gratuito del carro attrezzi;
  • scambiare messaggi con centrale;
  • definire destinazione navigatore da centrale;
  • consultare cartografia della dislocazione dei punti di ricarica;
  • Fleet Management (visualizzazione posizionamento veicolo, Km percorsi, tempi di guida, sosta, e fermate, ecc.);
  • fornire informazioni su traffico stradale;
  • generare allarmi;
  • interazioni con il conducente.

Davvero una piattaforma di connettività che consentirà a tutti gli utenti, privati, flotte aziendali, car sharing, istituzionali, di gestire al meglio l’auto e, grazie a tutte le informazioni date dal Visual Tracker, anche tutti i momenti della giornata. Una flotta di iCar0 è già in servizio da tempo presso l’Aeroporto Internazionale “Galileo Galilei” di Pisa.

A seguire un esauriente filmato, “In viaggio con iCar0″ che ci introduce alle caratteristiche della nuova city car toscana che vede proprio nel car sharing, che va sempre più diffondendosi nelle grandi città, la sua apoteosi di applicabilità



Sauro Secci


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