Efficienza energetica: un potenziale di riduzione della bolletta planetaria di 500 miliardi

La forma più alta di energia, ovvero quella non consumata, meglio nota come “efficienza energetica”, rappresenta un elemento essenziale ed irrinunciabile per la riduzione delle emissioni del comparto energetico, attraverso tecniche sempre più innovative  e performanti per l’uso razionale dell’energia, nel  percorso di decarbonizzazione dell’economia mondiale. Vediamo oggi il nuovo report Energy Efficiency 2018, di IEA (International Energy Agency), scaricabile in calce al post previa registrazione, con un orizzonte temporale al 2040.

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Un'autentica strategia mondiale dell’efficienza, questo nuovo report di IEA, che individua la collocazione delle opportunità planetarie, stabilendo le politiche da mettere in atto per poterle cogliere a pieno. Secondo il report, la gestione razionale di energia elettrica e calore consentirebbe di ricavare dal settore energetico il doppio del valore economico attuale a livello mondiale. Un obiettivo che, se raggiunto,  comporterebbe la riduzione delle bollette dei consumatori di oltre 500 miliardi di dollari l’anno, a livello globale, assicurando la mitigazione della dipendenza energetica di ciascun paese, con una minore necessità di importare l’energia, e con una significativa riduzione delle concentrazioni degli inquinanti.

Scenario evolutivo al 2040 - Fonte: Energy Efficiency 2018, di IEA

Come ha spiegato Fatih Birol, direttore esecutivo della IEAmentre vari Paesi sono dotati di diverse risorse energetiche che siano petrolio, gas, energia eolica, solare o idroelettrica, tutti possiedono comunque un potenziale di efficienza energetica. Il nostro studio dimostra che le giuste politiche di efficienza potrebbero da sole consentire al mondo di raggiungere oltre il 40% dei tagli delle emissioni necessari per raggiungere gli obiettivi climatici senza richiedere nuove tecnologie. Grazie alla sua importanza cruciale nella costruzione di un futuro sicuro e sostenibile, l’Agenzia lo considera il ‘primo combustibile’”.

Indicazioni quelle che giungono dal report, purtroppo in controtendenza con la direzione intrapresa in questi ultimi periodi , con i trend di settore che mostrano un affievolimento degli sforzi politici per promuovere i risparmi energetici negli ultimi anni. 

In sostanza, i miglioramenti nell’uso dell’energia stanno rallentando anche con un effetto diretto sulla crescita della domanda elettrica e termica. Nonostante questo, secondo IEA, molte sono le opportunità di efficienza energetica che, oltre a basarsi su tecnologie consolidate e disponibili, risultano sempre più remunerative e performanti e sono state tutte raccolte nel nuovo report da IEA, mettendole a disposizione dei singoli governi per il miglioramento dei loro modelli economici nel segno della sostenibilità, riducendo drasticamente l’impatto ambientale.

Lo stesso Fatih Birol ha aggiunto “c’è un interesse per soluzioni mirate, ed è questo quello che offre la Strategia Mondiale dell’efficienza […] chiediamo ai governi di dare la priorità alle azioni che possono aiutarli a raggiungere i loro obiettivi energetici e climatici”.

Sauro Secci

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