Nuove Linee guida sui Certificati Bianchi: pubblicate in Gazzetta Ufficiale
Entra in vigore oggi il decreto sulla determinazione degli obiettivi nazionali di risparmio energetico dal 2017 al 2020 e per l'approvazione delle nuove Linee guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica (articolo Nextville).
 

Dopo più di due anni di attesa, finalmente, oggi 4 aprile 2017, entra in vigore il nuovo decreto sui Certificati Bianchi, che attua quanto previsto dal Dlgs 3 marzo 2011, n. 28 e dal Dlgs 4 luglio 2014, n. 102.

Riservandoci nuovi approfondimento sul vasto argomento, vediamo, in sintesi, cosa dispone il Dm Sviluppo economico 11 gennaio 2017.

I nuovi obiettivi

Secondo quanto stabilito dal decreto, gli obiettivi nazionali da conseguire nel periodo 2017-2020 attraverso il meccanismo dei Certificati Bianchi e dei Certificati Bianchi CAR sono i seguenti:

  • 7,14 milioni di TEP di energia primaria nel 2017;
  • 8,23 milioni di TEP di energia primaria nel 2018;
  • 9,71 milioni di TEP di energia primaria nel 2019;
  • 11,19 milioni di TEP di energia primaria nel 2020.

Gli obiettivi per il post 2020 dovranno essere definiti da un decreto interministeriale da emanarsi entro il 31 dicembre 2019.

Gli obiettivi 2017- 2020 potranno essere conseguiti attraverso:

  • gli interventi associati al  rilascio  di  Certificati  Bianchi nel periodo di riferimento;
  • rispamio di energia da cogenerazione ad alto rendimento (CAR) associata al rilascio di Certificati Bianchi nel periodo di riferimento (esclusi quelli ritirati dal GSE);
  • interventi di efficientamento eseguiti nell'ambito del decreto ministeriale n. 106 del 20 maggio 2015, concernente il regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale e associati al rilascio di Certificati Bianchi nel periodo di riferimento;
  • interventi già agevolati nell'ambito del meccanismo dei Certificati Bianchi che, anche dopo la conclusione del periodo di vita utile, continuano a generare risparmi.

Le nuove Linee guida

Le  nuove Linee guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica e per la definizione dei  criteri e delle modalità per il rilascio dei Certificati Bianchi sono contenute negli Allegati 1 e 2 al Dm 11 gennaio 2017. L'Allegato 3 contiene, invece, un elenco delle tipologie di progetti ammissibili e i relativi valori della vita utile.

Queste le principali novità introdotte:

  • abolizione del metoto di valutazione analitico: il decreto prevede solo un nuovo metodo a consuntivo (denominato PC) e un nuovo metodo standardizzato (denominato PS);
  • nuova definizione dei concetti di baseline e addizionalità;
  • diversa la taglia minima dei progetti: i progetti standardizzati devono aver generato, nel corso dei primi 12 mesi del periodo di monitoraggio, una quota di risparmio addizionale non inferiore a 5 TEP. Mentre i progetti a consuntivo devono aver generato, nel corso dei primi 12  mesi del periodo di monitoraggio, una quota di  risparmio addizionale non inferiore a 10 TEP;
  • l'erogazione dei Certificati Bianchi è effettuata sulla base delle effettive rendicontazioni dei risparmi per un massimo di anni pari alla vita utile (U). La tabella 1 dell'Allegato 3 al decreto contiene un elenco non esaustivo delle tipologie di progetti ammissibili e i relativi valori della vita utile, distinti per forma di energia risparmiata;
  • la tipologia dei Certificati torna a essere di quattro tipi: Titoli di tipo I, II, III, e  IV. Scompaiono i Titoli di tipo II-CAR, di tipo V, di tipo IN e di tipo E.

Per tutti gli approfondimenti si rimanda alla consultazione del testo del decreto al link seguente.

 

Fonte Nextville: Link articolo

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