Ecofuturo 2015 quarta giornata: La Carta della buona geotermia prende forma

Una giornata davvero memorabile e partecipatissima quella di oggi ad Ecofuturo 2015, che fa seguito a quella iniziale per la elaborazione della Carta di Abbadia San Salvatore sulla buona geotermia del 14 luglio scorsi (vedi post "Firenze 15 luglio 2015: La buona Geotermia si da una identità nella “Carta di Abbadia San Salvatore).

 

Una giornata che rappresenta un altro grande passo verso una svolta per la geotermia, nel paese dove questa forma di energia “rinnovabile su condizione” è nata oltre un secolo fa.


La giornata, collocata nella splendida iniziativa promossa dal Sindaco di Abbadia San Salvatore Fabrizio Tondi, che ha presenziato l'evento, è stata condotto da un grande esperto di comunicazione in ambito energetico come il direttore di Qualenergia, Sergio Ferraris. La carica partecipativa all'evento è stata davvero irlevante, un segnale importante per l'apertura di un tavolo aperto tra comitati dei cittadini, aziende, mondo della ricerca e delle associazioni, per cercare di regalare una geotermia nuova e veramente rinnovabile, proprio a partire dall'area geografica del nostro paese dove le pressioni ambientali indotte dalle attuali installazioni a flash a ciclo aperto, come quella amiatina, sono arrivate davvero ad un livello di guardia.

Molto ampio il fronte degli interventi, a partire proprio dalla componente istituzionale con l'Onorevole Samuele Segoni del Gruppo Misto, che ha annunciato l'emanazione di nuove linee guida per la buona geotermia sul tavolo del governo a metà di ottobre. Priorità importanti anche per

cercare di armonizzare nuove installazioni geotermiche a ciclo binario e reiniezione totale dei fluidi e riconversione degli attuali impianti amiatini, visto l'approssimarsi delle concessioni geotermiche relative agli impattanti impianti attualmente in esercizio, in scadenza nel 2024.

La giornata ha avuto momenti diversi sia per fare il punto sullo stato dell'arte della fonte, sia per approfondire meglio l'entità e l'ampiezza degli impatti, attraverso il meglio della ricerca geotermica nazionale, sia per palpare lo stato d'animo della cittadinanza, sia attraverso l'esperienza dei consorzi dei comuni geotermici come COSVIG che hanno dato il loro fattivo contributo alla giornata di lavoro. Nella seconda parte della giornata c'è stata invece l'opportunità di approfondire le diverse nuove opzioni tecnologiche, con principali costruttori tra i quali figurano due autentici gioielli della nostra industria, leader della tecnologia della geotermia a ciclo binario come Exergy (gruppo Maccaferri), che Turboden. Non meno rilevanti poi, le possibilità offerte, per rendere ancora più scalabile e modulare la fronte nel nuovo modello energetico distribuito, della portentosa Green Machine, macchina statunitense che potrebbe avere presto anche in Italia modelli con prestazioni analoghe o superiori. Ultima ma sicuramente non per importanza, rimanendo pienamente nel modello energetico distribuito e in quella parte così poco inespressa delle potenzialità energetiche della geotermia, come quella termica, la geotermia a bassa entalpia, che ha visto un approfondito ed esaustivo intervento di una delle aziende più antiche in questo ambito come Geotermia srl.

Una serie di input raccolti anche da esponenti politici da sempre in prima linea sul fronte delle problematiche energetica e della migrazione verso un modello distribuito, finalmente democratico e partecipativo come Gianni Girotto, che è intervenuto dopo la nutrita serie di contenuti anche in termini di soluzioni.

Una giornata davvero proficua per cercare di superare l'atavica contrapposizione, purtroppo piuttosto ricorrente nel nostro paese, tra sociale ed ambiente, componenti squilibrate da quella dimensione economica che da troppo tempo ha fatto carta straccia dei valori etici da perpetuare tra le generazioni.

L'incoraggiante e costruttivo contesto determinatosi, in un ambito di confronto finalmente aperto e trasparente, prelude a quello che sarà il terzo incontro di elaborazione della Carta di Abbadia sulla buona geotermia, che proprio il Sindaco Fabrizio Tondi ha aggiornato ad Abbadia San Salvatore nella metà del prossimo mese di novembre.

 

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