Italia star dell'innovazione, gli inventori mondiali alla Maker Faire di Roma

maker faire 2014 roma innovazione #makerfaireDa 27 settembre al 3 ottobre parte The Innovation Week, che culmina con la Fiera dei Maker: in mostra 600 invenzioni, dal robot maggiordomo al Ct virtuale. Intervengono 100 speaker, previsti eventi per bambini e under 20. Attese decine di migliaia di partecipanti da 32 nazioni

 

L’innovazione mondiale avrà il suo palcoscenico in Italia. Seicento invenzioni da tutto il pianeta (dal robot maggiordomo al phon per farsi i selfie al Commissario tecnico virtuale in grado di monitorare le prestazioni di una squadra di calcio), un centinaio di speaker internazionali, startup, scienziati, smanettoni under 20 e bambini tecnologici: sono solo alcuni degli ingredienti de The Innovation Week, che si terrà dal 27 settembre al 3 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, e culminerà con la Maker Faire Rome, dal 4 al 5 ottobre, vera e propria fiera delle invenzioni dei makers, detti anche hobbisti tecnologici del Duemila o  artigiani del futuro: in pratica persone ingegnose e inclini alla multidisciplinarietà che  interagiscono con le comunità online, usano software e hardware open source e sognano di inventare qualcosa da produrre autonomamente, per vivere delle proprie invenzioni.

La Maker Faire di Roma, promossa dalla Camera di Commercio della capitale, è la più grande al mondo dopo quella di San Matteo, nella Silicon Valley, ed è alla sua seconda edizione: un’edizione ampliata in termini di ospiti e spazi visto il successo della prima edizione dell’anno scorso, che attirò 35mila spettatori.

Al Parco della Musica verrà realizzato un villaggio mai visto finora in Italia: più di 70 mila metri quadrati che ospiteranno circa 600 invenzioni da tutto il mondo mentre nelle sale si alterneranno conferenze e seminari con centinaia di speaker. Il tutto preceduto da un’anteprima al MaXXI, il museo di arte contemporanea, nel weekend che precede l’Innovation Week, con un hackaton, ovvero una maratona di trecento sviluppatori chiamati a cimentarsi sul futuro della casa.

Sarà una settimana che metterà in scena il meglio dell’Europa, attribuendo, nel pieno del semestre europeo di presidenza italiana, un ruolo centrale all’Italia e in particolare i suoi giovani. "Sarà un'agenda del cambiamento, perché  bisogna ripartire dal digitale per far ripartire il Paese", ha detto alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa il giornalista Riccardo Luna, curatore dell'evento insieme al co-fondatore di Arduino, Massimo Banzi. “Dobbiamo sfruttare questa manifestazione – ha aggiunto Banzi - per dimostrare che innovazione e digitale non sono solo concetti astratti o per pochi eletti, bensì strumenti alla portata di tutti di un'industria che crea posti di lavoro e piccole-medie imprese”.

Dal 27 settembre al 5 ottobre, dunque, esperti e protagonisti nel campo dell’innovazione e makers provenienti da tutto il mondo si daranno appuntamento a Roma per dar vita ad una nuova ondata di energia creativa.

Gli speaker di fama internazionale, tra Innovation Week e Maker Faire, saranno  oltre 100 e si alterneranno nelle varie conferenze previste in programma. Personalità come lo scrittore e attivista Cory Doctorow, l'astronauta Samantha Cristoforetti, l'artista cyborg Neil Harbisson, Adrian Bowyer, che ha cambiato definitivamente inl mondo della stampa 3D rendendolo accessibile a tutti, Glenn Green, il chirurgo toracico che ha impiantato una trachea stampata in 3D ad un paziente di sole sei settimane di vita, Luciano Floridi, docente di filosofia ed etica dell'informazione e direttore della ricerca presso la Oxford University, Britta Thomsen, membro del Parlamento Europeo, Commissione  Industria, Ricerca e Energia, Jonathan Ortmans, senior fellow Kauffman Foundation, Dmytro Gnap, giornalista investigativo, coordinatore di Yanukovych Leak.

Alla Maker Faire, che chiude l’Innovation Week, saranno esposte oltre 600 invenzioni e presentati 74 talk e 42 workshop da 33 nazioni: Italia, Francia, Portogallo, Regno Unito, Germania, India, Belgio, Giappone, Cina, Svizzera, Svezia, Paesi Bassi, Canada, Taiwan, Colombia, Stati Uniti, Irlanda, Spagna, Serbia, Brasile, Bielorussia, Danimarca, Croazia, Polonia, Egitto, Messico, Singapore, Turchia, Marocco, Guatemala, Repubblica Ceca, Australia e Grecia.

Tra le invenzioni più strabilianti che saranno in mostra: Adam, il robot maggiordomo che si prende cura del comfort dei padroni di casa; Fonie, il phon per farsi dei selfie perfetti, realizzando foto in sequenza mentre ti asciughi i capelli; CubeMate, il cubo degli stati d'animo per dire ai tuoi amici come ti senti senza troppe parole; SolarMachine, la macchina per cucinare sfruttando i raggi del sole; M.E.S.S.I., il CT che ogni squadra di calcio vorrebbe perché monitora le prestazioni del team e ne analizza le tecniche di gioco; Social Cave, la grotta interattiva che favorisce le relazioni e permette di socializzare; SoundLight, la lampada che sa sempre come creare la giusta atmosfera; Printer Drones, la cuffia per guidare con il pensiero, Poly.Cloth, una app che ti aiuta a disegnare i tuoi vestiti in perfetto stile poligonale; Chimaera, lo strumento musicale che non dovrai neppure sfiorare con un dito e che produce una musica extraterrestre; Bare Conductive, l'inchiostro elettrico che può trasformare le tue idee in circuiti; C'monBoard, lo skateboard intelligente comandato a distanza dal tuo smartphone... e molto, molto altro.

Per la sua seconda edizione, Maker Faire Rome ha anche lanciato una Call4School dedicata ai progetti nati e sviluppati tra i banchi di scuola, perché saranno i giovani makers a fare la differenza. Non a caso, i migliori progetti selezionati parteciperanno alla manifestazione.

Inoltre si guarda al futuro ma senza dimenticare il passato. A 50 anni dall’invenzione del primo personal computer della storia, la Programma 101 di Olivetti, la Fondazione Make in Italy presenterà una mostra-installazione per celebrare mezzo secolo di invenzioni italiane e in collaborazione con il MIUR verrà chiesto ai giovani delle scuole di inventare una nuova p101. Gli studenti saranno protagonisti assoluti anche nel secondo giorno di Maker Faire, il 3 ottobre, quando sul palco e in platea tutti, speaker e pubblico, saranno rigorosamente under 20. Alcuni fra i più brillanti adolescenti di cinque continenti racconteranno ai loro coetanei in che modo stanno cambiando il mondo con una app o una invenzione.

Tantissimo, poi, lo spazio dedicato ai bambini e ai ragazzi, che potranno entrare in contatto con il mondo della programmazione, dell’elettronica, della robotica e della creatività digitale e realizzare concretamente videogiochi, robot, circuiti o video musicali, grazie a laboratori appositamente studiati che si terranno in un’area Kids di 2000 mq.

Sarà quindi una festa popolare, a misura di famiglie con bambini, ma con un forte messaggio politico. L'innovazione raccontata dall’Innovation Week e Maker Faire è un'innovazione che nasce dalla voglia di sperimentare e di condividere. E' un'innovazione che riconosce il valore della ricerca scientifica senza dimenticare che, senza la voglia di sporcarsi le mani, è difficile vedere risultati concreti. La Maker Faire vuole dare visibilità all'energia di tanti giovani che intraprendono un proprio percorso creativo e che vogliono condividere l'esito dei loro sforzi insieme ad altri. Alcuni di questi straordinari innovatori diventeranno imprenditori, magari sviluppando idee e prototipi che hanno messo a punto per la manifestazione romana, altri troveranno lavoro in imprese dove potranno portare la propria energia e la propria competenza. Innovation Week/ Maker Faire vuole essere una festa e una celebrazione dell'impegno di chi "ci prova", perché un paese che vuole uscire dalla crisi deve pensare che l'innovazione è prima di tutto un grande sforzo collettivo di sperimentazione e di costruzione del futuro.

Protagonista in questa edizione anche la "tecno-couture" - con la sfilata organizzata in collaborazione con Altaroma - del brand CuteCircuit. Abiti impreziositi da led ed interattivi, già indossati da personaggi come Katy Perry, Laura Pausini e Bono Vox,  illumineranno la Cavea dell'Auditorium il 2 ottobre a conclusione dell'Opening conference di Maker Faire.

Riconfermata la presenza di Intel nel ruolo di main sponsor. Gli attori istituzionali e privati che hanno reso possibile questa manifestazione: Il Ministero dell’Istruzione, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, e in particolare la Regione Lazio e Roma Capitale che hanno collaborato e contribuito attivamente all’organizzazione, insieme ad Asset Camera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma. Un particolare ringraziamento degli organizzatori va poi ai gold sponsor - Eni; Unidata e Vodafone - e ai silver sponsor: Atmel , Autodesk e Microsoft.


FONTE | Economyup

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