Eolico e avifauna: una pala nera che può fare la differenza

Tra gli impatti che i detrattori dell'eolico chiamano spesso in causa, vi è sicuramente quello relativo all'avifauna. Su questo tema una nuova sperimentazione che ha evidenziato come sia sufficiente verniciare di nero una delle normalmente tre pale di una turbina eolica, per ridurre del 72% gli impatti mortali degli uccelli contro le installazioni eoliche. (foto di copertina: uccelli che volano vicino ad una turbina eolica nei pressi di Husum - Nord Germania. Foto: AFP/Getty)

 

Si tratta di una sperimentazione sul campo, portata avanti da un team di ricercatori del Norwegian Institute for Nature Research, realizzata sulla base dei dati relativi alla morte di uccelli nel periodo tra il 2006 e la fine del 2016, causati dell'impatto con le turbine del parco eolico da 152,4 MW di Smøla, un'isola ricca di avifauna collocata a largo della costa occidentale norvegese.

Nell'agosto del 2013 a ciascuna di quattro turbine delle turbine già in esercizio nel 2006, venne dipinta di nero una singola pala, con registrazione delle collisioni dell'avifauna vennero registrate sia nei 7 anni precedenti la pittura (dal 2006), sia nei 3 anni e mezzo successivi (sino a tutto il 2018). La ricerca di carcasse di uccelli e piume alla base delle turbine è stata effettuata con l'ausilio di cani da fiuto, oltre che i ritrovamenti casuali effettuati dal personale del parco o dai passanti.

Davvero inequivocabili i dati della ricerca: a fronte della verniciatura in nero delle turbine interessate, si è registrata una riduzione media del 71,9% del tasso di mortalità annuale dell'avifauna.

Ma veniamo alla possibile spiegazione scientifica che sta alla base di un tale risultato, spiegato dai ricercatori, per i quali è probabile che le normali pale bianche rotanti non vengano percepite come oggetti in movimento da parte dagli uccelli, bensì come una semplice "sfocatura", un fenomeno paragonabile all'effetto sfocato percepito dagli esseri umani quando, ad esempio, agitano rapidamente una mano davanti ai propri occhi.

La pittura in nero di una pala permetterebbe di creare dei pattern dinamici interpretati dagli uccelli come un oggetto in movimento, consentendo loro così di evitare tempestivamente l'ostacolo.

Una ricerca che richiede ulteriori approfondimenti sulla base degli elementi già acquisiti. L'applicazione di un tale, semplice accorgimento nei parchi eolici onshore e offshore, potrebbe portare in futuro grandi benefici oltre che per l'avifauna, per l'intero settore eolico, consentendo di ridurre l'opposizione pubblica alle nuove installazioni, di accelerare i processi autorizzativi oltre che di favorire la costruzione di parchi eolici in siti ritenuti problematici.

La Redazione di Ecquologia 

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS