Bonus Mobilità: finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale
Arrivano importanti aggiornamenti sul bonus mobilità direttamente dalla pagina Facebook del Ministro dell'Ambiente Sergio Costa
 
Il decreto attuativo per il bonus mobilità è stato registrato alla Corte dei Conti e da sabato 5 settembre è finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale. Non nascondo che ci siano stati degli intoppi amministrativi, che comunque con il lavoro a pieno ritmo in tutto il mese di Agosto abbiamo superato.
 
Il fondo è stato quasi raddoppiato: da 120milioni a 210milioni di euro proprio grazie ad un lavoro congiunto tra Governo e Parlamento, che ringrazio. Adesso chiediamo ancora qualche giorno di pazienza. Dal 5 settembre partiranno i 60 giorni necessari alla società per finire il portale e per assicurare la possibilità di utilizzare queste risorse aggiuntive che- grazie a un assestamento di bilancio - saranno operative affinché nessuno rimanga indietro. Vogliamo che chi abbia acquistato una bicicletta o un altro mezzo di trasporto individuale, caricando la fattura o scontrino parlante, possa essere rimborsato nelle modalità previste: fino 500 euro e per il 60% del costo.
Stiamo chiedendo quindi ancora un po' di pazienza, ne sono consapevole, ma con una data finalmente all'orizzonte e l’attesa servirà a poter soddisfare tutti.
Intanto ricordo ancora le due cose necessarie da possedere: la fattura dell’acquisto (o in alternativa lo scontrino parlante) e lo SPID personale.
 
 
Ricordiamo che il decreto attuativo conferma il 4 novembre come la data da segnare in agenda per chi voglia sfruttare il “bonus mobilità”, la possibilità di acquistare biciclette (anche a pedalata assistita) e veicoli a propulsione elettrica (monopattini, hoverboard e segway) ma anche usare servizi di mobilità condivisa a uso individuale (esclusi autovetture).

Solo a partire da quella data (e fino al 31 dicembre) sarà possibile registrarsi sul portale del ministero dell’Ambiente. Chi ha già acquistato bici o monopattini potrà così “caricare” la fattura o lo scontrino parlante per vedersi accreditato sul proprio conto corrente il rimborso fino a 500 euro; chi deve ancora comprare il mezzo o usare uno dei servizi previsti dal programma si vedrà riconosciuto il buono mobilità (sempre di 500 euro) che varrà come sconto sul prezzo di acquisto.

Il programma copre spese per il periodo che va dal 4 maggio scorso e arriva a fine al 31 dicembre 2020.

I beneficiari Per il bonus non sono previsti tetti di reddito. Per ottenerlo (una sola volta) bisogna avere più di 18 anni e risiedere in un capoluogo di regione o provincia, in una città metropolitana o in un comune con più di di 50mila abitanti.

Il tetto Il buono mobilità copre il 60% della spesa sostenuta e, comunque, non può superare i 500 euro.

Richiesta solo con lo Spid
Sarà possibile accedere al portale dal 4 novembre (sessanta giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo del programma, avvenuta il 5 settembre). Per farlo è necessario però disporre delle credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), nato nel marzo 2016 per consentire ai cittadini di accedere ai servizi della pubblica amministrazione con una sola password. Chi non ne è in possesso, dovrà farne richiesta prima.
 
 

 

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