Idrogeno: una gigafactory di elettrolizzatori tutta italiana

Entro l’inizio del 2026, verranno completati i lavori per la costruzione del più grande polo produttivo di elettrolizzatori in Italia, un elemento cruciale per la generazione di idrogeno verde. Questa Gigafactory, situata a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, raggiungerà una capacità energetica di 2 gigawatt (GW) entro il 2030. Il progetto prevede un investimento di circa 100 milioni di euro e sarà realizzato da De Nora Italy Hydrogen Technologies, controllata da Industrie De Nora, in collaborazione con Snam.

Importanza Strategica della Gigafactory

Il nuovo centro produttivo di elettrolizzatori, sistemi e componenti per l’elettrolisi dell’acqua e celle a combustibile, è stato definito “strategico” dall’amministratore delegato di Snam, Stefano Venier. Venier ha sottolineato come questo progetto permetta all’Italia e all’Europa di giocare un ruolo di primo piano nelle tecnologie green, cruciali per la transizione energetica, riducendo la dipendenza da altri paesi per materie prime come il litio e tecnologie indispensabili come i chip.

Ubicazione e Caratteristiche del Sito

La Gigafactory sorgerà nel comune sul Naviglio Martesana, vicino alla fermata della linea verde della metropolitana, Villa Fiorita, sul sito dell’ex fabbrica Rapisarda, chiusa nel 2009. Il nuovo impianto occuperà un’area di 25.000 metri quadrati e sarà parte di un grande parco dell’innovazione che includerà un biolago, alberi e un museo dedicato all’idrogeno.

gigafactory

Prospettive di Produzione e Costi dell’Idrogeno Verde

Paolo Dellachà, amministratore delegato di Industrie De Nora, ha chiarito che la Gigafactory produrrà tecnologie per la generazione di idrogeno verde, non idrogeno stesso. Il costo dell’idrogeno verde dipenderà principalmente dalla destinazione finale e dal costo dell’energia rinnovabile utilizzata. Attualmente, in Italia, l’idrogeno verde può costare tra 6 e 8,7 euro al chilogrammo, mentre nel 2030 il costo potrebbe scendere tra 3,7 e 5,9 euro al chilogrammo, e a lungo termine tra 2,1 e 4,4 euro al chilogrammo.

Competitività e Innovazione

La tecnologia sviluppata da De Nora è altamente competitiva e performante, capace di produrre una quantità di idrogeno per unità produttiva cinque volte superiore rispetto ai produttori cinesi e 3-4 volte superiore ai produttori europei, secondo Dellachà.

Impatti Economici e Sociali

Il presidente Federico De Nora ha evidenziato i benefici che il progetto porterà alla comunità e al territorio, creando circa 200 posti di lavoro diretti e un indotto di circa 2000 persone.

Supporto Finanziario

A luglio 2023, De Nora Italy Hydrogen Technologies ha firmato un decreto di concessione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ottenendo un contributo di circa 32 milioni di euro. Questo importo potrà essere successivamente integrato fino a circa 63 milioni, grazie al fondo Ipcei Idrogeno.

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Redazione

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