TPL a Ginevra: ecco "Tosa", il bus elettrico con ricarica rapida

I sistemi di ricarica elettrica rapida, nelle loro diverse forme, rappresentano indubbiamente un elemento di svolta verso la definitiva consacrazione della mobilità elettrica.

 

Si tratta di un contesto tecnologico di fondamentale importanza per i sistemi di trasporto pubblico locale (TPL), ambito nel quale esistono già nel mondo diversi fronti di sperimentazione come gli interessanti sistemi di ricarica wireless ad induzione (vedi post “La ricarica wireless per i veicoli elettrici sarà anche veloce“). Sempre su questo fronte, sta per entrare in servizio presso l’azienda di trasporto pubblico locale di Ginevra TPG, in collaborazione con ABB, un nuovo modello di autobus elettrico, denominato Tosa (Trolleybus optimisation system alimentation), che sfrutta una tecnologia di ricarica rapida durante le soste alle fermate e ai capolinea.
Siamo di fronte alla evoluzione di una sperimentazione iniziata nel 2013, che sta per diventare realtà nella città svizzera, dopo un investimento pari a circa 16 milioni di dollari fatto da TPG per mettere in servizio, entro il 2018, 12 autobus elettrici sulla linea 23, che collega l’aeroporto con il centro città.

 

Il nuovo sistema di ricarica messo a punto è talmente veloce da non interferire con il normale ciclo di attività degli autobus, migliorando l’ambiente urbano e il paesaggio, non necessitando di linee aeree di collegamento e offrendo nel contempo grande flessibilità di percorso. Si tratta di una soluzione a zero emissioni di carbonio dal momento che l’energia elettrica utilizzata è proveniente interamente da centrali idroelettriche.

La tecnologia per la ricarica veloce, unitamente alle apparecchiature di trazione montate a bordo dei mezzi sono di progettazione ABB e sono state ottimizzate per linee di autobus ad alta frequenza nelle principali aree urbane. Si tratta di un sistema che utilizza un braccio semovente con controllo laser che si connette a una presa per la ricarica sulle pensiline posizionata al posto del carrello solitamente collegato alle linee aeree. Il pacco batterie e bordo dei mezzi può essere ricaricato in circa 15 secondi con una potenza di 600 kW, presso fermate appositamente predisposte per un totale di circa 3 kWh di energia trasferita. Per avere un metro di riferimento di tratta di una superi carica di capacità 5 volte superiore al supercharger di Tesla che arriva a 120 kW. Al capolinea infine, un altro sistema di ricarica ultra veloce effettua una ricarica completa delle batterie in 3-4 minuti.

A completare il sistema, un innovativo sistema di azionamento elettrico, attraverso il quale l’energia proveniente da un apparato di ricarica montato sul tetto può essere immagazzinata in batterie compatte assieme all’energia frenante del veicolo, facendo fronte al fabbisogno energetico sia della trazione dell’autobus che dei suoi servizi ausiliari (servizi ed illuminazione interna).
Un altro passo in avanti per una definitiva consacrazione della mobilità elettrica nei grandi centri urbani, in un comparto, come quello del TPL, che presenta ancora fortissimi tassi di motorizzazione diesel, fondamentale per ridare nuovo respiro alle nostre sempre più irrespirabili città.

A seguire un breve ma molto efficace video, con una animazione che spiega le peculiarità principali del nuovo bus elettrico a ricarica rapida messo a punto.

 


Sauro Secci

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