Ecofuturo Magazine: il piacere profondo dell’essenziale

Ecofuturo Magazine: l’editoriale del nuovo numero a cura di Michele Dotti.

Il piacere profondo dell’essenziale

Come recita un vecchio proverbio: «se ti accorgi di avere sbagliato il sentiero, non devi accelerare il passo, ma tornare indietro all’ultimo bivio».

Il dubbio di avere sbagliato sentiero credo che, in qualche modo, colga tutti noi.

Viviamo in un mondo frenetico, nel quale la grandezza è celebrata in ogni ambito, la pressione per eccellere in carriera, accumulare ricchezze e mantenere un’apparenza impeccabile rischia di farci dimenticare le gioie e i piaceri insiti nelle piccole sfaccettature della nostra esistenza.
La società spesso incoraggia a inseguire grandiosi traguardi, a coltivare sogni monumentali e a cercare il successo in dimensioni epiche. La corsa alla crescita sembra non avere limiti, salvo rendersi poi conto che ad essa stiamo sacrificando la Natura – di cui anche noi facciamo parte – e le nostre stesse vite. Specialmente dal punto di vista delle relazioni umane che sono realmente massacrate dalla fretta. Spesso ce ne rendiamo conto, ma la sensazione è quella di essere su un’auto lanciata a mille, da cui non si può scendere senza farsi male. Figuriamoci tornare indietro all’ultimo bivio.

Eppure, a ben guardare, molti dei fili che ci legano a questo sistema stanno dentro alle nostre teste e solo liberandocene potremo cambiare rotta.

Per questo abbiamo voluto dedicare il Focus di questo numero al tema “piccolo è bello”, che non significa ridimensionare i propri sogni, ma piuttosto abbracciare la bellezza nella semplicità, apprezzare l’essenziale e riscoprire la gioia nelle piccole cose. Spesso, sono i dettagli più minuti a rendere la vita straordinaria. Il profumo di un caffè al mattino, il suono meraviglioso della pioggia che batte sulle finestre o una risata fragorosa con un amico sono piccole esperienze che possono illuminarci la giornata.

Dal punto di vista ambientale, l’importanza di “piccolo è bello” emerge in modo ancora più cruciale. Ridurre la nostra impronta ecologica, preferire prodotti locali e sostenibili e apprezzare la biodiversità sono tutti elementi chiave di un approccio più piccolo e rispettoso dell’ambiente. Così come ridurre gli sprechi, preferire soluzioni a basso consumo energetico e mezzi di trasporto più sostenibili o sviluppare comunità locali forti e resilienti, supportando piccole imprese locali, agricoltori e artigiani. Ma l’ecologia non è solo difesa dell’ambiente. E’ anche ecologia della comunicazione e delle relazioni, il cui valore più autentico si manifesta proprio nelle piccole attenzioni. Notare i dettagli e dimostrare gratitudine per le piccole gentilezze può contribuire a costruire legami significativi e duraturi… Continua a leggere gratis l’editoriale su L’ECOFUTURO MAGAZINE

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