OGGETTO: DISPOSITIVI PER MIGLIORARE LA VIVIBILITA’ E LA MOBILITA’ URBANA

Premesso che:

* stiamo vivendo un’emergenza sanitaria, causata dall’inquinamento da traffico. Il benzene, contenuto nei carburanti delle auto, è una delle principali cause dell'insorgenza di patologie tumorali, oltre all’ormai noto particolato, causa, quest’ultimo, anche di patologie respiratorie ed ematiche;

* il traffico è uno dei problemi più sentiti di Napoli. La crescente densità abitativa e l’attrazione di Napoli, nei confronti dei paesi limitrofi e dei movimenti turistici, destinati a essere incrementati, aumenteranno la portata dei flussi veicolari;

* in questi anni il problema del trasporto pubblico è stato affrontato in maniera parziale e senza una strategia di controlli adeguati;

* incentivare e pubblicizzare l’uso dei mezzi pubblici è inutile senza un disincentivo all’utilizzo dell’auto privata; * sosteniamo esplicitamente la protesta dei cittadini che chiedono interventi atti a riportare vivibilità e ordine in questa città;

* Napoli rispetto alle altre metropoli italiane, in percentuale, è agli ultimi posti per le piste ciclabili (zero); per le isole pedonali e le zone a traffico limitato; per la dotazione pro-capite di verde pubblico (meno di mille metri quadrati);

* a seguito delle direttive europee, in materia di inquinamento atmosferico, l’amministrazione comunale di Napoli ha adottato l’ordinanza che regola, a partire dall’1 settembre scorso, la circolazione dei veicoli Euro 0 ed Euro 1, provvedimento tuttora operativo, ma al quale sono già state previste deroghe, in contrasto con la tutela della salute pubblica.

Considerato che:

* Una politica di parcheggi, trasporto pubblico e Z.t.l. gioverebbe senza dubbio al commercio partenopeo, da sempre settore trainante della nostra città, oltre che alla salute pubblica e alla vivibilità.

* Deve terminare la stagione degli interventi episodici, non inseriti in un contesto di pianificazione territoriale coerente e sostenibile: pianificazione indispensabile per una città complessa come Napoli.

* Serve operare perché l'uso dell'auto in città, entrato nelle abitudini quotidiane di quasi tutti noi, diventi sempre più svantaggioso. Non c'è marmitta catalitica, non c'è diesel di ultima generazione, che possano mettere in grado la nostra città di ospitare, ogni giorno, quasi altrettante auto quanti sono gli abitanti.

Si impegna il Sindaco e la Giunta del Comune di Napoli a:

* prevedere “zone a traffico limitato” più ampie delle attuali e, soprattutto, nel pieno rispetto di norme e regole, a partire dall’1 dicembre, nei quartieri Vomero, Arenella e nel centro storico della città. Ridare vivibilità alla zona antica di Napoli, significherebbe incentivare l’arrivo di tanti clienti, oggi in fuga verso i centri commerciali di periferia. Riacquistare il piacere della passeggiata nel centro non è solo una questione di vivibilità, ma anche di sviluppo del commercio.

* destinare squadre di polizia municipale motorizzata, per il controllo delle z.t.l

* potenziare il trasporto pubblico all’interno delle z.t.l.

* prevedere la realizzazione di piste ciclabili, soprattutto nei quartieri periferici

* predisporre controlli accurati ed efficaci dei parchi pubblici a verde della città, coinvolgendo le associazioni di volontariato e di protezione civile

* attuare progetti di educazione ambientale nelle scuole, prevedendo il coinvolgimento degli alunni e delle famiglie.

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